Un viaggio nei bassifondi delle nostre città, tra Caritas e dintorni. A cura di Matteo Donati
lunedì 9 febbraio 2015
mercoledì 4 febbraio 2015
giovedì 29 gennaio 2015
IL TESTAMENTO- a Mario Monicelli, immortale
Ho dieci strofe per lasciare un bel ricordo
Ho dieci piani che mi aspettano giù in fondo
E sono certo in pochi possono capire
Ma davvero io son felice di morire
Ho fatto tutto quello che dovevo fare
Ed ho sbagliato per il gusto di sbagliare
Son stato sveglio quando era meglio dormire
E ho dormito solo per ricominciare
Son stato solo tutto il tempo necessario
A guardare gli altri, non per fare il solitario...
LE DONNE DI KOBANE: LE PIU' BELLE DEL MONDO
Mi sono perso nel guardare le foto dei festeggiamenti
dei curdi, l’altro giorno. Mi sono perso nei loro sorrisi, nei volti puliti,
nei capelli sciolti e nei pugni sollevati al vento, contro un cielo nero, buio,
di una notte illuminata a giorno.
Non
mi sono sentito rincuorato o felice quando ho letto la notizia di Kobane
libera; lo sono stato quando ho visto queste foto – quando ai vincitori, ho
potuto associare un volto. E che bellezza c’era in questo volto. Un volto di
donna, giovane; un volto finalmente libero – com’è finalmente libera Kobane –
dall’ansia e dallo stress, ringiovanito della contentezza della vittoria,
rilassato come non lo era da mesi.
martedì 13 gennaio 2015
lunedì 12 gennaio 2015
DON BOSCO ARTISTA
Erano 250 ragazzi, arrivati da
varie parti d’Italia e per cinque giorni hanno portato un po’ di colore alla
città di Pesaro. Ecco il cuore della Festa di don Bosco nazionale, che nella
sua seconda edizione si è svolta nella Parrocchia di Cristo Re dal 31 dicembre
al 5 gennaio: tanti giovani riuniti per trasmettere un messaggio fresco; dire
che è ancora possibile sognare una vita diversa da quella che propone il mondo
di oggi, facendo cose semplici e seguendo il Vangelo.
giovedì 8 gennaio 2015
lunedì 22 dicembre 2014
UNA CANZONE TRISTE E L'HOTEL SUPRAMONTE
Non so dirti se è davvero una canzone triste.
Non credo si possa parlare di tristezza.
Forse è solo tenerezza.
O desiderio d'infinito.
O un modo divino per parlare d'amore.
Per sussurrarti all'orecchio quanto amo questa vita.
E ogni volta che l'ascolto mi sembra di nuotare in un sogno...
...e immaginare grandi cose...
...e volare... cantare... viaggiare
...
...
...insieme a te...
...ascolta...
Non credo si possa parlare di tristezza.
Forse è solo tenerezza.
O desiderio d'infinito.
O un modo divino per parlare d'amore.
Per sussurrarti all'orecchio quanto amo questa vita.
E ogni volta che l'ascolto mi sembra di nuotare in un sogno...
...e immaginare grandi cose...
...e volare... cantare... viaggiare
...
...
...insieme a te...
...ascolta...
mercoledì 17 dicembre 2014
EFFETTI BENIGNI (seconda parte)
Qualsiasi esperto di tv avrebbe
spiegato a Benigni che, se c’è una cosa che non funziona in televisione, è
parlare di un argomento troppo serio per due ore consecutive senza lo straccio
di un ospite, di un’immagine o di un colpo di scena e con l’aggravante di un
fondale marroncino alle spalle. Ma Roberto deve essersi dimenticato di
interpellarlo e così ha conquistato nove milioni di spettatori con un monologo
sui Dieci Comandamenti. Le ragioni di questa performance sono almeno quattro e
finiscono tutte con la à. Qualità, prevedibilità, rarità e (assenza di)
pubblicità.
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