Il
fatto è che non era solo. In scena, dico. La sua forza è che non è solo. La
serata tv di Benigni di lunedì poteva essere il massimo della finzione. O il
massimo della autenticità. Come accade in molti momenti della vita, la partita
era apertissima. Accade in tanti momenti, in tante situazioni: al lavoro, nelle
aule di lezione o di convegno, in luoghi della convivenza. Recitare o esserci.
Era questo il rischio. L’ambito era quello destinato al massimo della finzione:
la tv, i lanci promozionali, la scommessa della audience. Poteva essere la cosa
più finta del mondo. Ma come fa un uomo a evitare la finzione? Come si fa a
essere se stessi? Si è autentici quando si “poeta” qualcosa di più grande e
autentico di se stessi, quando non si è soli, insomma quando quel che si
presenta non è solo frutto della presunzione personale o di qualche idea.
Un viaggio nei bassifondi delle nostre città, tra Caritas e dintorni. A cura di Matteo Donati
mercoledì 17 dicembre 2014
martedì 9 dicembre 2014
LA CARITAS DI JESI RIPARTE
| Marco D'aurizio, Matteo Donati, Cleo Passagrilli, Sofia Rossetti |
Se
oggi la Caritas diocesana di Jesi può immaginare e realizzare un nuovo corso della sua
storia lo deve senza dubbio a chi fino a questo momento ha messo a disposizione
il proprio tempo, forza di volontà ed energie, senza risparmiarsi. Il lavoro
portato avanti in questi anni da tutti i volontari, guidati dalla tenacia di
don Nello, consente alla nuova equipe di costruire qualcosa di nuovo, ma su
basi solide. Non finiremo mai di dire grazie per questa coraggiosa
testimonianza protratta per quasi vent’anni.
A
noi viene affidata la grande responsabilità di costruire il futuro e desideriamo
metterci a servizio: abbiamo buone idee e una certa determinazione, ma anche la
consapevolezza di dover affidare tutto il nostro operato alla volontà di Dio,
sotto la guida paterna del Vescovo Gerardo, perché metterci in cammino da soli non
ci condurrebbe da nessuna parte. Per questo abbiamo deciso di rendere pubblico
ciò che abbiamo in mente e siamo contenti di condividerlo...
giovedì 4 dicembre 2014
PREGHIERA PER IMPARARE AD AMARE
Sento che
desideri fare un viaggio e il giorno del tuo compleanno te ne voglio regalare
uno. Sarà un viaggio speciale, solo per noi. Sento che hai voglia di
riposarti, adesso. Vuoi stare da sola con te. Vuoi essere felice, o trovare un
modo per dare senso a tutto quanto. Ti spaventano i vuoti e la mediocrità,
non è vero? Non ce la fai a vivere d’istinto e basta, come un animale, no? Vali
molto di più di un animale. Da un certo punto di vista assomigli molto di più a
un angelo. Ti confesso che anch’io non ne posso più di pensare che tutto ruoti
intorno alla materia o al nostro basso ventre. Avranno anche una certa
importanza, non lo nego, ma non possono governare le nostre vite, per la
miseria!
venerdì 21 novembre 2014
DIGNITA' NON ELEMOSINA
Oggi "si sottolineano molto i soldi che mancano per creare lavoro", ma "il denaro per acquistare armi si trova, per fare le guerre, per operazioni finanziarie senza scrupoli, si trova".
"E' doloroso constatare come la lotta contro la fame
e la denutrizione sia ostacolata dalla priorità del mercato e dalla preminenza
del guadagno, che hanno ridotto il cibo a una merce qualsiasi, soggetta a
speculazione, anche finanziaria". Inizia così il discorso di Papa
Francesco alla seconda Conferenza Internazionale sulla malnutrizione,
interrotto più volte dagli scroscianti applausi dei dignitari giunti da tutto
il mondo...
PROFUGHI: PERCHE' NON STANNO A CASA LORO?
I discorsi da bar, più
o meno razzisti, e i veri problemi del mondo
Si sentono (
e si leggono) discorsi un po’ strani in giro … ad esempio:
PERCHE' NON STANNO A CASA LORO?
Chi dice
così, pensa che quelli che rischiano la loro vita ( e non è un modo di dire!)
nel viaggio sui barconi e prima attraverso il deserto, lo fanno perché
desiderano venire in Europa. Chiunque abbia parlato con loro, si rende subito
conto che non c’è persona al mondo, che lasci volentieri la terra dove è nato.
Queste persone fuggono dalla guerra, dalla fame, dalla carestia, dal
terrorismo, dalle discriminazioni razziali o religiose. Fuggono perché laggiù
muoiono di sicuro e perciò non hanno nulla da perdere. Pensiamo forse che
stessero bene e abbiano una vita decente, verrebbero via dalla loro terra?
Quindi se non ci interessiamo di come vanno le cose in Africa, in Asia, nel
mondo e se non facciamo in Italia o in Europa, delle politiche che non
sfruttino quei paesi finché ci serve, ma li aiutino a vivere in pace e
giustizia, ci ritroveremo con interi popoli che scappano da morte certa…
martedì 18 novembre 2014
IL SOGNO CONTINUA...
| Primo campo di lavoro, pochi ma buoni |
La casa don Bosco di Jesi ha finalmente aperto le porte. Da tre mesi è iniziata l'avventura e ogni giorno regala sorprese.
Come una pioggia di regali.
I ragazzi iniziano ad arrivare, ma c'è un sogno in cui ne arriveranno tantissimi e questa casa sarà un punto di riferimento importante per tanti giovani che non si accontentano di una vita normale, ma cercano qualcosa di più...vero.
Ragazzi che vogliono vivere la vita come un'avventura pazzesca. Mozzafiato.
Come una pioggia di regali.
I ragazzi iniziano ad arrivare, ma c'è un sogno in cui ne arriveranno tantissimi e questa casa sarà un punto di riferimento importante per tanti giovani che non si accontentano di una vita normale, ma cercano qualcosa di più...vero.
Ragazzi che vogliono vivere la vita come un'avventura pazzesca. Mozzafiato.
giovedì 13 novembre 2014
W LA CRISI!
Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a fare nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perchè è proprio la crisi a portare il progresso. La creatività nasce dall'ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E' dalla crisi che nascono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi, violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni...
giovedì 6 novembre 2014
PADRE UGO: L'AVVENTURA DELLA CARITA'
La situazione dei religiosi nel mondo non è tra le più felici, tanto che Francesco, primo papa gesuita, ha deciso di dedicare un anno ad hoc (da novembre 2014 a tutto il 2015) alla vita consacrata.
Eppure esempi di santità diffusa, di suore coraggiose e di “pastori con l’odore delle pecore” ne esistono ancora. Il salesiano Ugo de Censi è uno di questi...
lunedì 3 novembre 2014
EMERGENZA EBOLA - dossier di Caritas Italiana
"Ebola is real", ebola esiste: è uno degli slogan utilizzato nelle campagne di sensibilizzazione sul virus che sta colpendo l'Africa Occidentale. Ebola è una drammatica realtà, un'emergenza sanitaria e ormai una crisi umanitaria regionale nel continente africano. I tre paesi più colpiti, tra i più poveri del mondo, sono: Guinea Conakry, Liberia e Sierra Leone. L'epidemia di ebola, inizialmente sottovalutata, sottostimata anche dalle agenzie specializzate, è stata dimenticata dai mezzi di comunicazione fin quando i rischi potenziali, con casi isolati, non sono giunti fino all'Occidente.
Guardate il video-reportage copiando il link seguente: http://video.repubblica.it/dossier/ebola-allarme/ebola-il-reportage-italiano-realizzato-in-liberia/182452/181268
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