lunedì 15 febbraio 2016

ECCO COME SARA'_ visita al cantiere Caritas

JESI – Sarà inaugurato prima dell’arrivo dell’estate il nuovo centro Caritas di via papa Giovanni XXIII: conterà circa 16 posti letto e tre minilocali da destinare a famiglie sfrattate e senzatetto. Stamattina, la struttura è stata aperta e mostrata in anteprima alla stampa, in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. A guidare la visita nel cantiere, l’architetto Luca Schiavoni, responsabile del progetto, accompagnato dal Vescovo Don Gerardo Rocconi in compagnia del direttore Caritas Marco D’Aurizio e dal suo vice Matteo Donati...

L’edificio si compone di due blocchi complessivi, uniti da un corridoio, ciascuno costituito da due livelli per un totale di 500 metri quadri. ”La struttura sarà già operativa dal prossimo inverno – ha spiegato Schiavoni – Il centro sarà utilizzato non solo come punto di accoglienza ma anche come sede dei servizi promossi dalla Caritas diocesana”. In un blocco dell’edificio, dunque, confluiranno il centro di ascolto, il servizio mensa, la raccolta di alimenti e indumenti, le attività di sostegno e di formazione. Il resto sarà destinato alla prima accoglienza, mettendo a disposizione posti letto e circa tre monolocali con ingresso indipendente. Il servizio potrebbe essere destinato prevalentemente a donne in cerca di rifugio, a completamento così dei servizi già offerti dalla Casa delle Genti, più adatti invece per un’utenza maschile.

La nuova struttura sarà aperta 24 ore su 24 con la presenza di personale qualificato che si affianca ai volontari per l’accoglienza, per la gestione e per la sorveglianza. All’avanguardia dal punto di vista dell’impatto ambientale, il centro sarà a basso consumo energetico e dotato di impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia. Prevista anche la piantumazione di nuove alberature, a sostituzione delle piante estirpate per la realizzazione del nuovo edificio.


A cura di Chiara Cascio/ chiaracascio@leggopassword.it
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