giovedì 5 maggio 2016

PALIO DI SAN FLORIANO 2016...C'E' ANCHE LA CARITAS!!

JESI – E’ iniziata la settimana del Palio. Dal 4 a l’8 maggio, torna a Jesi la tradizionale rievocazione storica che riporta la città negli anni del Medioevo, all’epoca della Respubblica Aesinae e del suo Contado.  I Castelli, allora, erano chiamati a presentarsi in città come atto di sudditanza e fedeltà a Jesi nel giorno delle celebrazioni del patrono San Floriano, il 4 maggio, giungendo in piazza Federico II con i loro vessilli e stemmi. La prima attestazione della presentazione del Pallio nel giorno della Festa di S. Floriano, è del 14 settembre 1227, quando Jesi impose al Castello di Apiro, nella diocesi di Camerino, di sottomettersi. Ed è proprio al periodo del Duecento che si ispira la rievocazione storica organizzata e promossa dall’associazione Ente Palio San Floriano, in collaborazione con il Comune di Jesi e il patrocinio della Regione Marche...
 Dopo il successo dello scorso anno, l’Ente Palio San Floriano è pronto a lanciare la  21^ edizione, dedicata ad “un nuovo inizio”: obiettivo, ampliare gli orizzonti e consolidarci, nel tempo, come manifestazione non più solo locale, gettando uno sguardo oltre i confini. Tante nuove importanti collaborazioni, una diversa disposizione, nuove taverne, spettacoli inediti e un respiro più ampio nell’ottica di rendere Jesi, anno dopo anno, non più solo il centro della Vallesina, ma uno dei principali protagonisti italiani della rievocazione storica e della cultura.
Il programma del Palio 2016 vede il coinvolgimento di tantissimi ospiti e amici fuori Regione: dalla Toscana, arriveranno gruppi da Firenze e da Monteriggioni; dall’Umbria, tornerà una delegazione da Grutti (Gualdo Cattaneo); ci saranno anche due gruppi musicali provenienti dalla Lombardia (Futhark) e dal Veneto (Vagus Animis). Tra le nuove partnership marchigiane, ci saranno invece i tamburi storici di Ripaberarda (Ascoli Piceno) e gli armati e figuranti del gruppo storico “La Pandolfaccia” di Fano (Pesaro-Urbino). Previsti anche importanti ritorni dalle città di Montecassiano, Filottrano, Cupramontana, Corinaldo, Ostra e San Severino.
Grande attesa per la partecipazione delle delegazioni estere di Mayenne (Francia) e Waiblingen (Germania) che, per il ventennale del gemellaggio, porteranno il loro omaggi alla città di Jesi. Da Waiblingen, oltre al sindaco e alle figure istituzionali, arriveranno anche alcuni figuranti del gruppo storico che organizza ogni anno lo Staufer Spektakel .
Saranno circa 40 le associazioni e 30 i Comuni coinvolti per questo ventunesimo  Palio, un risultato senza precedenti, reso possibile grazie alla sensibilità di molti nel mettere a disposizione talento e risorse a favore della città.
In piazza Colocci, il 7 e l’8 maggio, ci sarà anche un Mercatino medievale di “Arti e Mestieri” con banchi provenienti da tutta Italia.
Importanti le nuove partnership dell’Ente Palio. La Fondazione Pergolesi Spontini arricchirà il programma di giovedì 5 maggio con due iniziative “Chi è di scena: storie e segreti del Teatro Pergolesi con visita guidata alla scoperta del teatro, e un omaggio al prossimo Festival Pergolesi Spontini al Teatro Moriconi con “Vento di Soave” e concerto lirico. Jesi Centro, sotto il coordinamento della presidente Tania Luminari, si è dedicata ai “colori” del centro storico distribuendo le bandiere dei Quartieri ai negozi aderenti. Importante anche collaborazione con Unicef e Caritas di Jesi per creare una rete di solidarietà che concretizzi obiettivi importanti di carattere sociale e umanitario.
Sarà un’edizione questa che dedicherà una particolare attenzione ai giovani, nell’ottica di una maggiore valorizzazione e diffusione dei valori e delle tradizioni ereditate dal passato tra le generazioni del futuro.
Il 4 maggio è la giornata dedicata alla “Scampanada de San Fiorà” da quattro ormai è l’Ente Palio San Floriano ad occuparsi dell’evento, acquistando e distribuendo alle classi prime di tutte le scuole le campanelle. I bambini si ritroveranno poi al Duomo, il giorno di San Floriano, per ricevere la benedizione e proseguire con attività ludiche e animazioni a cura dell’associazione. Torna anche la corsa di “San Floriano e il Diavolo” per divertire i più piccoli e i cortei per le vie della città.
Novità, la presenza dell’Unicef con un banchetto con l’iniziativa “Adotta una Pigotta”,  le bambole che possono salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo. La Pigotta Medievale, realizzata a mano dai volontari, consente all’UNICEF di fornire a un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita. Le Pigotte saranno acquistabili, dietro offerta, durante il 4 maggio nel banchetto allestito di fronte la Chiesa di San Nicolò e sabato 7 maggio nell’area allestita per il mercatino in piazza Colocci, dalle 16.00 fino a tarda sera.
Importante la collaborazione con il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) per l’organizzazione di giochi e gare rivolte ai più piccoli: sabato 7 maggio si svolgerà, in piazza Federico II, la Gara dei Quartieri per bambini valevole per l’assegnazione del vessillo. Torna anche la corsa della campana domenica 8 maggio in piazza Federico II, la gara podistica che coinvolge i Comuni della Vallesina: sono già 10 i Comuni che hanno aderito al Palio, con la propria squadra di atleti e arcieri.
Per avvicinare i giovani alle tradizioni della città, l’Ente Palio San Floriano ha coinvolto il Liceo Artistico “E. Mannucci” e Mino&Grazia Tappezzeria per la realizzazione del nuovo Gonfalone della città. Gli studenti coinvolti nel progetto, presenteranno i loro lavori alla mostra che si terrà durante i giorni della manifestazione, da giovedì 5 maggio al Palazzo dei Convegni.
Altro appuntamento culturale, la mostra fotografica “Artigianato nelle Marche” a cura del Circolo fotografico Ferretti che, allestita presso la Galleria dei Convegni, sarà inaugurata giovedì 5 maggio alle ore 18.00 per poi restare aperta durante le successive giornate del Palio.
Per quanto riguarda gli eventi musicali: giovedì sera Brutti di Fosco, concerto rock medievale in piazza delle Monnighette alle ore 21.00; venerdì sfida itinerante di musica medievale Futhark vs Vagus Animis.
Sabato sera, spettacoli dei Gruppi storici del Palio in piazza della Repubblica e dei Gruppi Ospiti in piazza Federico II. In piazza Baccio Pontelli, spettacoli dei Falconieri di Federico II e scene di accampamento medievale. Presentano: Catiuscia Ceccarelli, Giancarlo Esposto, Selena Abatelli, Agnese Testadiferro.
Ovviamente un contributo importante viene dato da chi lavora al nostro fianco per assicurare la perfetta organizzazione e il buon svolgimento della manifestazione. Stiamo parlando dell’Amministrazione comunale di Jesi, di tutti gli uffici tecnici del comune, della Polizia Municipale e di tutte le forze dell’ordine.
LOTTERIA
Un’altra importantissima collaborazione per il prossimo Palio di San Floriano, quella con la CARITAS a cui sarà destinata parte del ricavato della nostra lotteria del Palio di San Floriano, con estrazione premi il 9 maggio. Caritas troverà spazio anche all’interno del mercatino medievale sabato 7 (dalle 16 alle 0:00) e domenica 8 maggio (dalle 10:00 alle 22:00) in piazza Colocci con la vendita dei Cucù (svuota tasche o porta tutto) a sostegno del progetto “Mani di Fata”.

UN PO’ DI NUMERI
- 7 piazze coinvolte
- 13 taverne medievali
- circa 800 figuranti
- 35 comuni rappresentati
- oltre 40 associazioni coinvolte
OSPITI:
  • dalla Toscana, arriveranno Compagnia del Lupo Rosso da Firenze e gruppo storico da Monteriggioni (Siena);
  • dall’Umbria, sbandieratori e musici di Grutti (Gualdo Cattaneo);
  • dalla Lombardia Futhark (gruppo musicale)
  • dal Veneto, Vagus Animis (gruppo musicale)
  • dalle Marche i saranno invece i tamburi storici di Ripaberarda (Ascoli Piceno), gli armati “Milithia Bartolomei” di Castelraimondo e gli armati e figuranti del gruppo storico “La Pandolfaccia” di Fano (Pesaro-Urbino). Previsti anche importanti ritorni dalle città di Montecassiano, Filottrano, Cupramontana, Corinaldo, Ostra e San Severino.
  • delegazioni estere di Mayenne (Francia) e Waiblingen (Germania)
ALTRE COLLABORAZIONI
Diocesi di Jesi, Avis Jesi e Aesis Milites del Contado, fino a ricordare il CSI, Jesi Centro il Circolo Ferretti, Fuochi Fatui, la Fondazione Federico II Hohenstaufen, Archeoclub , il Museo Diocesano, Associazione Templari Cattolici, il Comitato storico scientifico e il Dipartimento di Storia dell’Università di Macerata, Amici del Verdicchio, Slowfood, la band dei Brutti di Fosco, la Pinacoteca Civica l’Associazione Culturale Victoria e tutti i Gruppi ospiti, della città ed esterni, giunti a Jesi con i loro araldi per arricchire con le loro esibizioni la manifestazione.
Da non dimenticare i nostri presentatori, Tra vecchi amici e nuovi ingressi, abbiamo messo in piedi una squadra di straordinari professionisti che lavoreranno per amore nei confronti della città. Le ormai storiche e graditissime presenze della giornalista Catiuscia Ceccarelli e del nostro araldo, il giornalista Giancarlo Esposto, saranno affiancate dal ritorno della giornalista Agnese Testadiferro per gli spettacoli in piazza Federico II e dalla new entry, l’ideatrice del Dream Day, Selena Abatelli per gli spettacoli in piazza della Repubblica.
DURANTE TUTTA LA RASSEGNA
- Concorso taverne “Vox Populi”, premio del pubblico, votazione aperta a tutti sulla nostra pagina facebook
- Vetrine addobbate con i colori dei quartieri storici grazie alla collaborazione con JesiCentro
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