martedì 8 marzo 2016

W LA SCUOLA



L’accesso all’istruzione scolastica è uno dei diritti universali dell’uomo, sancito anche dalla Dichiarazione Universale recepita dagli stati membri dell’ONU nel lontano 1948. All’epoca si usciva da un terribile conflitto mondiale e dalla piaga dei regimi totalitari, eppure anche oggi, nel 2016, a Jesi, ci sono famiglie che non riescono a garantire ai propri figli, quel corredo minimo che a settembre ogni bambino dovrebbe avere: parliamo di astucci, matite, colori, zaini, quaderni, grembiuli. Per molti possono sembrare cose scontate, per tanti altri no. Si può dare la “colpa” alla crisi occupazionale, o al “sistema-scuola”, tanto per aggrapparsi a un luogo comune, ma non ai bambini, che con le responsabilità degli adulti non c’entrano proprio nulla...
Per questo motivo, tutte le Caritas Parrocchiali della diocesi, in sinergia con la Caritas diocesana hanno deciso di fare qualcosa di concreto per aiutarli. L’occasione è quella della Quaresima di Carità: quest’anno si è scelto di operare con vero spirito di comunione, scegliendo domenica 13 marzo come giornata di raccolta fondi in tutte le parrocchie della diocesi, con lo scopo comune di realizzare un piccolo fondo con il quale sarà acquistato materiale scolastico che verrà distribuito alle famiglie bisognose, segnalate dalle parrocchie. Tutte le offerte giunte dalle varie questue, saranno consegnate in Duomo il 23 marzo, in occasione della Messa del Crisma del mercoledì Santo.
Questa iniziativa è il segno visibile del cammino che la Caritas sta percorrendo: in un mondo in cui i poveri vengono sempre più emarginati o confinati dietro muri e filo spinato, è giusto che ognuno di noi si privi del superfluo per donarlo a chi è privo dell’essenziale. Perché regalare ai poveri ci fa diventare “ricchi”; ma per essere un segno di speranza vero e coerente bisogna fare delle scelte condivise e mettersi al servizio: è con questo atteggiamento che la Caritas diocesana vuole camminare, dando voce ai poveri e sostenendo i sempre più numerosi volontari che ogni giorno si danno da fare, col desiderio di imitare il messaggio profondo del Vangelo.

Matteo Donati
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