giovedì 7 maggio 2015

UNA MISSIONE: PROGETTARE PER ANIMARE_2

Andrea Piscopo
Per lungo tempo si è pensato alla carità in modo individualista, come se fosse un obbligo da sbrigare o mera beneficenza da delegare alla Chiesa, ma a partire dal Concilio Vaticano II, quando si afferma con forza che la Chiesa non è una piramide con alla base il popolo ed in cima il Papa, ma è il popolo stesso, si capisce che la carità deve per forza essere una carità di popolo, qualcosa alla quale tutta la comunità di battezzati è chiamata a partecipare e con cui si deve "sporcare le mani"...


Marco D'Aurizio, direttore Caritas Jesi
Andrea Piscopo,  segretario di Caritas Marche, è partito da questa idea di fondo, per offrire la propria relazione al secondo appuntamento del corso di aggiornamento per volontari delle Caritas Parrocchiali tenutosi giovedì 30 aprile a Jesi.
Nel corso del suo intervento ha spiegato il modo in cui la Chiesa nel corso degli anni ha interpretato il comandamento dell'Amore, partendo dalla Parola di Gesù: "ama il prossimo come te stesso".
Ecco perché la Chiesa ha fatto propria la missione di PROGETTARE, (nel senso letterale di gettare avanti, guardare in là per ideare qualcosa e studiare il modo di realizzarla) al fine di ANIMARE, quindi sensibilizzare, coinvolgere, "tirar dentro" la comunità nel farsi prossima a chi ha bisogno.

Progettare è spesso faticoso, ma è necessario, per non fermarsi allo sterile aiuto dato singolarmente; l'obiettivo della Caritas non può essere circoscritto a un assistenzialismo incondizionato al bisognoso, ma deve individuare con lui e col resto della comunità un percorso che lo aiuti ad uscire dalla situazione di disagio che lo affligge e fargli ritrovare dignità.
Ciò non significa avere la pretesa di essere perfetti e dispensare soluzioni a tutti i problemi, anzi: solo capendo di non poter fare tutto da soli potremo chiedere aiuto ad altri e tessere quella rete di relazioni necessaria per progettare, guidati dall'amore di Dio e superando gli individualismi.
L'amore è stato la causa della nostra creazione, siamo figli di un Dio che si è superato, anche noi come comunità animata dalla Sua Parola possiamo superarci cercando di creare un cambiamento, che è lo scopo del progettare insieme.
Ringraziando Andrea Piscopo per il suo interessante contributo, diamo appuntamento a giovedì 7 maggio alle ore 21.00 per il terzo incontro del Corso, dal titolo "Il Vangelo insegna ad ascoltare", sempre all'ex seminario di via Lotto. Sarà ospite don Luciano Paolucci, Rettore del Seminario di Ancona.

a cura dell'equipe Caritas diocesana

don Giuliano Fiorentini e Marco D'Aurizio

Posta un commento