sabato 25 aprile 2015

LA CARITA' E' UNA QUESTIONE D'AMORE_1

don Marco Di Giorgio, direttore Caritas Pesaro
Ecco le immagini del primo incontro di formazione della Caritas di Jesi... davvero un bell'inizio!E' disponibile anche un breve articolo di commento...
... slide-show...













le Caritas parrocchiali di Jesi 
Non essere “burocrati delle buone azioni” ma farsi prossimi all’altro come Gesù si è fatto prossimo a noi.
E’ questo il messaggio che emerge dalle parole di don Marco Di Giorgio, direttore della Caritas di Pesaro, ospite del primo dei quattro incontri del Corso di aggiornamento per le Caritas Parrocchiali tenutosi giovedì 23 aprile nei locali dell’ex seminario.
L’incontro, organizzato dalla Caritas diocesana di Jesi, aveva lo scopo di riflettere sul cuore intimo della carità, intesa come la più alta espressione dell’amore di Dio.
Don Marco, parlando a un pubblico numeroso e attento ha proposto una coinvolgente lettura della parabola del buon samaritano, a partire dalla domanda: “Chi è il mio prossimo?”
Il Vescovo don Gerardo ha aperto l'incontro...
Oggi siamo abituati a misurare gli altri a partire da chi siamo noi, mettendo noi stessi al centro e pensando che tutto ci giri intorno.
Don Marco ha sottolineato come Gesù, con questa parabola, abbia rovesciato ogni prospettiva: siamo noi che ci dobbiamo decentrare e avvicinarci all’altro, che diventa il nostro prossimo, così come Cristo, che si identifica con il samaritano, ha fatto con noi, uomini “feriti”dai mali della vita.
Il verbo principale della parabola, che don Di Giorgio ha evidenziato, è compatire, nel senso di patire- con, condividere la sofferenza dell’altro e far sì che diventi propria, in modo da instaurare con lui una relazione vicinanza autentica.
Questo perché, come ricorda anche Papa Francesco, la Caritas non è un club di filantropi che si occupa di beneficenza, ma è fatta di persone in qualche modo “curate” da Gesù, e se si fa esperienza di questo amore, assoluto e incondizionato, si capisce la necessità di prendersi cura allo stesso modo dell’altro seguendo il suo comandamento: “Amatevi gli uni e gli altri”, non come meglio potete e volete, ma “come Io ho amato voi”.
alcuni partecipanti...
A tutti può capitare, scendendo da Gerusalemme a Gerico, di incappare nei briganti, ma se la nostra comunità, che è la vera forza della Caritas, si fa “samaritana” e cura e lenisce le ferite secondo lo stile di Gesù, ecco che ci si può rialzare e diventare a propria volta testimoni dell’amore di Dio.
Nel ringraziare don Marco Di Giorgio per gli interessanti spunti di riflessione che ci ha proposto, ricordiamo il secondo appuntamento del Corso, dal titolo “Una missione: progettare per animare”, che si terrà giovedì 30 aprile alle 18.00 nei locali dell’ex seminario di via Lotto, ed ospiterà Andrea Piscopo, segretario regionale di Caritas Marche.



Roberta e Cleo... il sorriso della Caritas!



volontari Caritas...

...sempre in azione




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