martedì 13 maggio 2014

AFFONDA UN ALTRO BARCONE: si parla di oltre duecento morti

AGRIGENTO – Duecento migranti li hanno salvati le navi italiane e i mercantili dirottati in zona, 17 li hanno recuperati già cadaveri, molti altri, probabilmente duecento, sono già in fondo al mare se è vero che sul barcone erano in quattrocento: l'ennesima strage di migranti si compie a 40 miglia dalle coste della Libia, a pochi giorni di distanza da un altro naufragio costato la vita a una quarantina di persone partite dalle coste orientali del paese nordafricano. Segno che, probabilmente, non bastano più gli sforzi che l'Italia sta facendo con Mare Nostrum ed occorre, invece, mettere in piedi una missione internazionale per tentare di bloccare i trafficanti di morte e consentire alle migliaia di richiedenti asilo che si trovano in Libia di poter presentare le domande in quel paese. 

ALLE 13 SCATTA L'ALLARME - La notizia del naufragio comincia a circolare attorno alle 13, quando un Atr della Guardia Costiera raccoglie l'sos lanciato da un'imbarcazione in difficoltà. I migranti si trovano ad un centinaio di miglia a sud di Lampedusa, più vicini alle coste libiche che a quelle italiane, nei pressi di una piattaforma petrolifera. Cosa sia accaduto lo racconteranno nelle prossime ore i migranti che si sono salvati: quel che è certo è che il barcone è affondato. E non è affatto escluso che si possa esser verificato quello che il direttore dell'Immigrazione del Viminale Giovanni Pinto aveva riferito poco meno di dieci giorni fa al Parlamento: dalla Libia, disse citando informazioni d'intelligence, partono sempre più spesso imbarcazioni fatiscenti perché i trafficanti di morte sanno che le navi italiane vanno a prendere i migranti fin quasi al limite delle acque territoriali libiche.
OLTRE DUECENTO PERSONE SALVATE - Oltre duecento le persone salvate. La fregata Grecale ed il pattugliatore Sirio della Marina militare hanno fatto rotta «alla massima velocità» verso la zona interessata dall'affondamento del barcone.
ALTRO NAUFRAGIO - Solo martedì scorso un'altra imbarcazione carica di migranti è affondata al largo delle coste di Tripoli. Il bilancio delle vittime, secondo quanto ha riferito il governo libico, è di almeno 40 morti. I soccorsi sono riusciti a salvare 51 persone, ha aggiunto Rami Kaal, portavoce del ministero dell’Interno.
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